K-Way autunno inverno 2022 – K-Way si appropria degli spazi dal sapore industriale del Talent Garden di Milano con un segno identitario, grafico, distintivo. Il giallo, arancio e blu del tape colorano le sedute caratterizzando l’ambiente, che è bianco come un foglio da scrivere. In passerella sfila la collezione R&D: l’espressione esteticamente più avanzata del mondo K-Way, concentrato di design ad alto impatto, ricerca tessile e innovativa tecnicità dei capi. Anche al picco dello stile, infatti, K-Way non si sottrae all’idea di creare pezzi che dialogano attivamente con gli elementi, in città come en plein air.

I colori del tape, accentati di verde e di fucsia su un background di blu navy e nero, percorrono anche il runway show. La silhouette è audace e voluminosa, oppure smilza e scattante; le lunghezze sono abbreviate e compatte, oppure protettive ed estese. Capi archetipi e identificativi di K-Way come l’anorak o il piumino, e poi ancora il blouson, il pullover con la mezza zip, il montgomery, il cappotto loden e la cappa, sono trasfigurati dall’estremizzazione delle forme, dai giochi di sovrapposizioni che suggeriscono libertà d’uso, layering urbani, un approccio ludico al vestire.

Cortissimo o lunghissimo: non ci sono mezze misure, così come gli effetti cangianti e metallici, dal feeling avveniristico, coabitano con la tattilità organica dei feltri coperta, usati per mantelle e montgomery. L’aspetto volumetrico è ulteriormente accentuato dai rombi, micro e macro, che prendono la forma di trapuntature grafiche, intarsi, jacquard sulle maglie dal sapore vagamente anni Cinquanta.

09 ottobre 2022 — Vincenzo Corazza